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F.A.Q. -
Frequently Asked
Questions |
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Mastopessi: Domande
frequenti
E’ possibile
effettuare la
Mastopessi
in
anestesia locale?
La procedura di
Mastopessi, o Lifting
del seno, è generalmente
effettuata in anestesia
locale con sedazione. E’
tuttavia possibile
effettuare anestesia
generale nei casi più
complessi.
Per chi è indicata la
tecnica con cicatrice
verticale?
A seconda di quanto la
mammella sia scesa
rispetto all’asse
naturale viene scelta la
tecnica di incisione
migliore: incisione
periareolare (sempre
invisibile per il
cambiamento di colore
tra pelle ed areola del
capezzolo) è indicata
per la mammella poco
cadente; una breve
cicatrice verticale al
di sotto dell’areola
mammaria è consigliata
invece se la distanza
areola-clavicola è di
circa 30 o più cm. o
quando la mammella è di
dimensioni tali da far
risultare la tecnica al
limite della riduzione
mammaria.
Dopo quanto tempo è
possibile riprendere le
attività?
Il ritorno alle normali
attività sociali è
previsto nel giro di
7-14 giorni, mentre per
attività fisica bisogna
aspettare circa 3-6
settimane.
E’ possibile
allattare al seno dopo
una
Mastopessi?
E’ possibile allattare
poiché la procedura di
Mastopessi non altera
l’integrità della
ghiandola.
Mastoplastica additiva:
Domande frequenti
E’ vero che le
protesi mammarie
aumentano il rischio di
cancro?
Nonostante il clamore
suscitato in passato a
proposito dell’
argomento, studi
effettuati in diversi
Paesi hanno dimostrato
che le protesi mammarie
non aumentano il rischio
di tumore della
mammella. Come effetto
secondario si è visto
che, nel caso di tumore
mammario, le pazienti
portatrici di protesi lo
notano generalmente in
una fase iniziale e più
curabile, e questo
probabilmente perchè
sono sottoposte a
controlli più frequenti.
E’ vero che bisogna
sostituire le protesi
ogni 10/15 anni?
Assolutamente no. La
durata dell’impianto
mammario è da
considerarsi permanente.
Il seno mantiene intatta
la sua naturale anatomia
e come tale potrebbe
cambiare nel tempo,
facendo si che sia tu a
richiedere dopo 10/15
anni un rimodellamento
del seno con eventuale
cambio di protesi.
Esistono tuttavia molte
clienti soddisfatte del
loro risultato anche
dopo 30 anni dal primo
intervento.
E’ vero che andando
in aereo le protesi
possono scoppiare?
Il gel di silicone non
può in alcun modo
risentire di alcun tipo
di variazioni di
pressione. Le protesi
sono testate in
condizioni estreme.
Sebbene leggenda
metropolitana, in
realtà, si trattò
semplicemente, di uno
sgonfiamento di protesi
contenente aria: un
incidente causato dalla
perdita di tenuta della
valvola di chiusura. Le
maggiori organizzazioni,
come
LaCLINIQUE®-Medicina e
Chirurgia Estetica,
non hanno mai utilizzato
questo tipo di impianti
a valvole, ma solo i
sicuri impianti mammari
al gel coesivo di
silicone testurizzato,
dove l’involucro con
strato barriera contiene
gel di silicone ed alto
grado di
polimerizzazione (grazie
alle sue particolari
caratteristiche, questo
gel di silicone si
avvicina alla
naturalezza al tatto ed
al movimento della
mammella).
La Mastoplastica
Additiva è un intervento
doloroso?
Grazie alle nuove
tecniche di anestesia
locale con sedazione, e
proprio per l’utilizzo
di anestetici locali
nella zona trattata, il
dolore post-operatorio è
generalmente modesto e
molto ben tollerato: la
maggior parte delle
donne riferisce di una
situazione di tensione a
livello della regione
pettorale, che scompare
spontaneamente dopo
qualche giorno.
È vero che le protesi
che contengono gel di
silicone sono pericolose
per la salute?
Assolutamente falso!
Gran parte dei
pregiudizi in meriti ai
rischi delle protesi,
riguardano leggende
metropolitane ed episodi
isolati, relativi a gli
impianti di generazione
precedente. Gli impianti
mammari che le
principali
organizzazioni di
Chirurghi Plastici
utilizzano sono tra i
migliori al mondo,
utilizzati da almeno 3
milioni di donne, senza
complicazioni. Le
protesi hanno una durata
di tempo illimitata.
Anzi, le protesi delle
organizzazioni maggiori
sono coperte da una
garanzia a vita da parte
della casa madre.
L’intervento di
ingrandimento del seno è
uno degli interventi più
rapidi e sicuri, con il
maggior numero di
successi.
E’ possibile
allattare dopo una
mastoplastica additiva?
Certamente, la protesi
viene inserita sotto la
ghiandola mammaria,
proprio per non
interferire con il suo
sviluppo, durante la
gravidanza. Si può
quindi continuare ad
allattare normalmente e,
qualora si
riscontrassero problemi
nell’allattamento, le
cause non saranno da
ricercare
nell’intervento di
Mastoplastica Additiva,
ma saranno di origine
diversa (es. ormonale).
E’ preferibile avere
le protesi al di sotto o
al di sopra del muscolo
pettorale?
Non esiste un
posizionamento perfetto.
In generale, con un seno
molto piccolo è più
indicato il
posizionamento
sottomuscolare o la
tecnica “Dual
Plane”. Quando
invece vi è un adeguato
spessore del tessuto
mammario, la protesi
verrà posizionata in
sede retromammaria.
E’ vero che le
protesi rimangono un po'
fredde?
Assolutamente no, anche
perché non sarebbe
giustificabile una
simile reazione.
Le protesi del seno
assumono la stessa
temperatura del corpo in
quanto inserite nella
parte sottoghiandolare o
sottomuscolare, di
qualsiasi materiale esse
siano.
Dopo la mastoplastica
com'è il nuovo seno al
tatto?
Le maggiori
organizzazioni si
preoccupano e operano
per un risultato sicuro,
autentico e naturale. La
naturalezza del seno e
la morbidezza al tatto
sono il risultato di un
perfetto posizionamento
delle singole protesi,
siano esse inserite
sotto ghiandola, sotto
muscolo o misto.
Mastoplastica Riduttiva:
Domande frequenti
Quale anestesia è
consigliata per
l’operazione?
Le migliori
organizzazioni operano
in anestesia generale.
Qual è il tempo di
riposo consigliato dopo
l’operazione? E dopo
quanto si può riprendere
un’attività sportiva?
Dopo una settimana
dall’intervento si può
ricominciare con le
normali attività, anche
se potrebbe rimanere un
lieve gonfiore per circa
1-2 settimane. Per una
regolare attività
sportiva si consiglia di
aspettare almeno un
mese.
Ci sono periodi
dell’anno in cui è più
consigliabile
l’operazione?
L’intervento può essere
eseguito in qualsiasi
periodo dell’anno, si
preferisce però evitare
i mesi centrali
dell’estate (Luglio ed
Agosto): il caldo,
infatti, favorisce
l’edema (gonfiore) e
rende scomodo il
comfortwear che va
portato dopo
l’intervento.
E’ possibile
allattare dopo un
intervento di
Mastoplastica Riduttiva?
La
Mastoplastica
Riduttiva non altera
l’integrità della
ghiandola, e quindi le
possibilità di
allattamento.
Ginecomastia:
Domande frequenti
Quale anestesia è
consigliata per
l’operazione?
Dipende dall’estensione
dell’area da trattare ma
nella maggioranza dei
casi viene usata
un’anestesia locale con
sedazione sempre in
presenza
dell’anestesista
rianimatore in sala.
Quanto dura la
procedura di
Ginecomastia?
La Ginecomastia ha una
durata limitata: circa
30- 40 minuti e si
effettua in day
hospital.
Dopo quanto tempo è
previsto il ritorno alle
normali attività
quotidiane?
Dopo l’intervento, si
indossa il comfort wear
per Ginecomastia per 3-4
settimane (a seconda
dell’estensione
dell’intervento). Dopo
12-15 giorni, si
rimuovono i punti di
sutura. In pochi giorni,
con il comfortwear
addosso, si potrà
riprendere qualunque
attività. Mentre per
moderate attività
sportive è bene
aspettare 3 settimane.
Il gonfiore scompare
quasi del tutto ed il
risultato si assesta
dopo 4-6 settimane. I
chirurghi plastici delle
principali
organizzazioni, a
gonfiore scomparso,
consigliano di iniziare
a massaggiare la parte
operata, per ammorbidire
i tessuti e rendere
perfetto e naturale il
risultato estetico.
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